Camere Penali: Bossetti trofeo giudiziario. Il degrado dell’informazione giudiziaria.

logo ucpi«La messa in onda, dopo lungo tempo dai fatti ma (non a caso) pochi giorni prima della celebrazione dell’udienza preliminare, delle crude immagini dell’arresto del cittadino Massimo Bossetti, sono soltanto la riprova del cinismo di buona parte della informazione italiana, che tratta gli esseri umani come trofei da inchiesta giudiziaria e di chi, ricoprendo ruoli pubblici delicati e funzioni giudiziarie di rilievo, non ha nessuna remora a dare in pasto agli “informatori” carne fresca per tentare di condizionare la giurisdizione.».

Così l’Unione delle Camere Penali Italiane, con nota del 26.04.2015, in commento alla messa in onda delle immagini dell’arresto di Massimo Bossetti, ritenuta l’ennesima dimostrazione del degrado di buona parte della informazione giudiziaria italiana.

«Il limite massimo del degrado infatti è già stato da tempo raggiunto e superato e non sarà oramai la trasmissione di immagini di simili “contributi informativi” da parte dell’oramai sperimentato Circo Mediatico Giudiziario ad incrementarne in maniera sensibile la brutale arroganza.[…]La gogna dell’uomo inginocchiato, impaurito, le frasi smozzicate diffuse in forma di colonna sonora, superano e prevaricano evidentemente la dignità dell’uomo, l’inutilizzabilità processuale dei contenuti, la verginità cognitiva del giudice, e si fanno beffe di ogni legge che vieta – come abbiamo più volte inutilmente ricordato e denunciato – la diffusione delle immagini di uomini in vincoli.».

Di fronte all’ennesima barbarie mediatica, l’avvocatura penale italiana si è rivolta a tutti coloro che hanno a cuore lo stato di diritto, invitando tutti i cittadini all’imminente convegno di Torino (8 e 9 maggio) sull’informazione giudiziaria in Italia per discutere pubblicamente delle cause, dei pericoli e dei rimedi possibili a questa degradante distorsione dei media e del processo.

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