Category Archives: Procedura Penale

Stupefacenti e rideterminazione della pena: non si tratta solo di aritmetica

Ancora numerosi gli interrogativi sugli effetti della sentenza della Corte Costituzionale n 32 del 2014 in materia di stupefacenti. Il Supremo Collegio, con la sentenza n. 35980/15, ha specificato come il giudizio di rinvio, a seguito di annullamento limitatamente alla determinazione della pena, non possa essere una mera ricognizione aritmetica della pena proporzionale a quella originariamente irrogata e parametrata alla cornice edittale derivata dall’intervento della Consulta. Tale, la tesi dei ricorrenti che lamentavano l’operato del giudice del rinvio che aveva proceduto  invece ad una rivalutazione nel merito del fatto e Continua a leggere →

Rassegna della giurisprudenza di legittimità penale, 24 aprile – 29 aprile

n. 17325/2015 Categoria: reati informatici Il luogo di consumazione del delitto di accesso abusivo a un sistema informatico o telematico, di cui all’art. 615-ter cod. pen., è quello nel quale si trova il soggetto che effettua l’introduzione abusiva o vi si mantiene abusivamente. n .17422/2015 Categoria: esecuzione, ordinamento penitenziario In presenza di un provvedimento di unificazione di pene concorrenti in esecuzione, è legittimo lo scioglimento del cumulo quando occorre procedere al giudizio sull’ammissibilità della domanda di concessione di un beneficio penitenziario, al fine di accertare se il condannato abbia o Continua a leggere →

Camere Penali: Bossetti trofeo giudiziario. Il degrado dell’informazione giudiziaria.

«La messa in onda, dopo lungo tempo dai fatti ma (non a caso) pochi giorni prima della celebrazione dell’udienza preliminare, delle crude immagini dell’arresto del cittadino Massimo Bossetti, sono soltanto la riprova del cinismo di buona parte della informazione italiana, che tratta gli esseri umani come trofei da inchiesta giudiziaria e di chi, ricoprendo ruoli pubblici delicati e funzioni giudiziarie di rilievo, non ha nessuna remora a dare in pasto agli “informatori” carne fresca per tentare di condizionare la giurisdizione.». Così l’Unione delle Camere Penali Italiane, con nota del 26.04.2015, Continua a leggere →

Carceri: una cella per non fumatori grazie

Il Magistrato di Sorveglianza di Cosenza aveva respinto il reclamo generico proposto ai sensi dell’art. 35 ordinamento penitenziario con il quale il detenuto lamentava, tra le altre doglianze, l’insufficienza dello spazio vitale in cella e la fittizia distinzione tra celle fumatori e non fumatori. Avverso detto provvedimento il detenuto ha proposto ricorso per cassazione lamentando la mancata risposta ad alcune delle doglianze e, pertanto, l’incompletezza del provvedimento. la Suprema Corte ha ritenuto il ricorso  in parte fondato, con riferimento alle doglianze relative all’insufficiente spazio vitale in cella e alle celle Continua a leggere →

Il Decreto 121/2013 del Presidente del Tribunale di Bologna

in contesti storicamente negativi e sfavoriti, connotati da una cronica e intollerabile quantità di arretrato e da scarsa qualità del servizio percepito dal cittadino, l’intento è quello di instaurare prassi virtuose, attraverso l’adozione di accorgimenti tesi a limitare le disfunzioni e a non assoggettare il sistema ad un rischio esponenziale. D’altro canto i dati statistici parlano chiaro: dalla Commissione Flussi e dalla cancelleria del Tribunale di Bologna risulta che, in media, la data della prima udienza (c.d. di smistamento) cade a due anni dalla data di arrivo della relativa richiesta; i Continua a leggere →