Category Archives: Reati Informatici

Fai come ti dico o pubblico tutto su You Tube! La violenza privata “telematica”

Reggio Calabria. Un trentenne è stato condannato in appello per i reati di violenza privata (art. 610 cod. pen.) e di trattamento illecito di dati personali ( art. 167 D. Lgs. n. 196/2003). Per giungere a tale conclusione, la Corte calabrese ha osservato che la violenza privata, consistente nell’aver costretto la parte offesa ad aver contatti informatici con lui sotto continue minacce di pubblicazioni in rete di un video che la ritraeva in pose oscene, risultava dimostrata dal contenuto minaccioso delle mail inviate alla ragazza tenuta letteralmente sotto scacco. Il Continua a leggere →

Rassegna della giurisprudenza di legittimità penale, 24 aprile – 29 aprile

n. 17325/2015 Categoria: reati informatici Il luogo di consumazione del delitto di accesso abusivo a un sistema informatico o telematico, di cui all’art. 615-ter cod. pen., è quello nel quale si trova il soggetto che effettua l’introduzione abusiva o vi si mantiene abusivamente. n .17422/2015 Categoria: esecuzione, ordinamento penitenziario In presenza di un provvedimento di unificazione di pene concorrenti in esecuzione, è legittimo lo scioglimento del cumulo quando occorre procedere al giudizio sull’ammissibilità della domanda di concessione di un beneficio penitenziario, al fine di accertare se il condannato abbia o Continua a leggere →

Pedopornografia: senza scampo se la divulgazione avviene tramite Facebook

La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n.16340/2015, in materia di pornografia minorile ex art. 600-ter cod. pen., si è espressa sulla potenzialità diffusiva dei social network come Facebook. Il reato di pornografia minorile costituisce reato di pericolo concreto, mediante il quale l’ordinamento appresta una tutela penale anticipata della libertà sessuale del minore, reprimendo quei comportamenti prodromici che, anche se non necessariamente a fine di lucro, ne mettono a repentaglio il libero sviluppo personale con la mercificazione del suo corpo e l’immissione nel circuito perverso della pedofilia. Per la Continua a leggere →